di Marco Werba

Francis Lai ci ha lasciati ieri, all’età di 86 anni. Un compositore e fisarmonicista, che aveva iniziato una carriera scrivendo canzoni per Charles Aznavour e Edith Piaf. Il suo percorso come autore di colonne sonore inizia con il film di Claude Lelouch “Un uomo e una donna” che ebbe un successo inaspettato e gli diede la possibilità di intraprendere una brillante carriera internazionale. Nel 1970 scrisse la musica di “Love Story” (arrivandoci quasi per caso su suggerimento del suo amico Alain Delon, che conosceva i produttori del film), un lavoro che lo portò a vincere l’Oscar.

Francis Lai riceve il premio Colonna Sonora nel 1989
insieme al Presidente Onorario di ACMF Ennio Morricone e al socio di ACMF Marco Werba

Fra i suoi maggiori successi si ricordano “Le passager de la pluie”, “la course du lièvre à travers les champs” e “Baby sitter” tutti e tre diretti da René Clement, e “International Velvet” di Bryan Forbes.

In Italia aveva avuto l’occasione di lavorare con Dino Risi nel 1977, per il film drammatico “Anima persa”, con Vittorio Gassman e Catherine Deneuve e per il film storico “Amore e Libertà, Masaniello” di Angelo Antonucci, per il quale avevamo collaborato insieme (lui scrisse un tema d’amore e io lavorai sulle altre musiche e sull’orchestrazione del suo tema). Fu una bella esperienza. Personalmente ricordo che, nonostante il successo, era una persona estremamente gentile ed umile e aveva uno stile melodico molto personale, riconoscibile nei vari lavori scritti per il cinema. Insieme a Georges Delerue, Maurice Jarre e Philippe Sarde, è stato uno dei compositori francesi di musiche per film più importanti. Francis Lai è morto mentre stava completando le musiche del nuovo film di Claude Lelouch, con il quale ha avuto un sodalizio artistico che è durato più di quaranta anni.